Android: consigli per migliorare l’autonomia

Android: consigli per migliorare l’autonomia

Molti di noi hanno problemi alla gestione dell’autonomia dello smartphone. Nell’articolo precedente vi ho parlato di iPhone, ma in questo articolo vi darò qualche consiglio per i dispositivi Android.

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Disattiva la ricarica rapida (quando non serve)

La ricarica rapida è molto comoda, ma quando non vi serve, disattivatela, e usate quella tradizionale.

Controlla la ricarica wireless (se è integrata nel dispositivo)

SE la ricarica wireless è supportata dal dispositivo, fai attenzione che lo smartphone sia ben allineato con la basetta e controlla eventuali surriscaldamenti, che potrebbero causare piccoli danni.

Usa la modalità risparmio energetico

Esistono alcune modalità di risparmio energetico che entrano in funzione una volta che il livello di carica raggiunge una determinata percentuale. Ci sono anche soluzioni integrate realizzate per ridurre il consumo energetico quando lo smartphone non è utilizzato per un certo periodo di tempo.

Disattiva il non necessario

Un’ottima regola da seguire è quella di disattivare alcune funzioni non in uso come il gps, il bluetooth, l’nfc o il wi-fi.

Togli le vibrazioni

Se non necessario, togli tutte le vibrazioni, come quelle delle chiamate o quelle che indicano la pressione sulla tastiera virtuale o sullo schermo stesso.Per modificare le impostazioni delle vibrazioni, vai su Impostazioni > Suono (per la prima) e Impostazioni > Impostazioni avanzate > Lingua e inserimento > Seleziona la tastiera > Digitazione > Suono e vibrazione -> togli la spunta (per la seconda).

Stai attento all’uso del display

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Non è consigliato lasciare lo schermo acceso senza motivo e senza spegnimento automatico. Il display è il componente del dispositivo che consuma più energia e molte persone lo lasciano acceso senza motivo, causando così un peggioramento dell’autonomia.

Regola la luminosità manualmente

E’ consigliabile evitare la regolazione automatica dello schermo, perché è una funzione che cambia spesso la luminosità dello schermo, in base alla luce presente nell’ambiente circostante. In effetti è più scomodo, ma tirando giù la tendina delle impostazioni rapide e settando di volta in volta, si può risparmiare qualche percentuale.

Utilizza un tema scuro

Se il tuo smartphone ha un display oled o amoled ne saprai sicuramente qualcosa.Queste tipologie di schermi creano l’oscurità spegnendo i singoli pixel. Quindi il consiglio è quello di usare sfondi/temi scuri, con il nero che prevale. Vai su Impostazioni> Display> Sfondo e Imposta sfondo.

Aggiorna le Apps

Tenere le app sempre aggiornate è un valido modo per sfruttare le ultime versioni, che avranno funzionalità aggiuntive alle precedenti, e magari con qualche risoluzione dei problemi (che potevano riguardare la batteria).

Ottimizza le Apps

E’ possibile ottimizzare il consumo di batteria delle applicazioni tramite la funzionalità di serie di Android. Vai su Impostazioni e su Batteria dunque fai tap sui tre puntini in alto per aprire le ulteriori configurazioni e su Ottimizzazione Batteria. Ti si aprirà un elenco delle app ottimizzate e quelle no, con la possibilità di attivare il consumo ridotto e intelligente.

Togli l’ascolto di Google Assistant

L’assistente vocale di Google è molto utile, e su questio siamo d’accordo.L’unica pecca è che consuma molta batteria. Se non sei interessato puoi andare su Impostazioni di Google > Voce > Voice Match (o Rilevamento Ok Google) e disattivare le varie opzioni.

E voi? Avete problemi di autonomia?